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Ansia da separazione

Che cos’è l’ansia da separazione

Molti pensano che i cani si comportino in modo anomalo e distruttivo (scavare, masticare) durante l'assenza dei loro padroni solo per gioco o per rabbia, non immaginando che tutto ciò potrebbe celare una reale manifestazione di disagio. In realtà questi comportamenti sono spesso sintomo di una patologia nota come ansia da separazione.

 

 

I sintomi

In vostra assenza:

  • Distruzione oggetti
  • Urinazione e defecazione inusuali
  • Abbaiare/ululare in modo eccessivo

In vostra presenza:

  • Manifestazioni di eccessivo attaccamento nei vostri confronti (il cane fa feste eccessive al vostro rientro, vi segue ininterrottamente, non vi perde mai di vista, diventa irrequieto quando capisce che state per uscire)

 

 

Come capire se il vostro cane soffre di ansia da separazione

Un modo per scoprirlo può essere quello di filmare il vostro amico quando siete fuori casa, anche perché molti cani con problemi di ansia si comportano normalmente quando il padrone è in casa con loro. Tuttavia, considerate che esistono anche altre patologie che si manifestano con sintomi simili; per questo motivo vi consigliamo di portare il vostro cane dal Medico Veterinario, che saprà individuare il vero problema del vostro amico.

 

 

Come curarla

La soluzione consigliata dai Medici Veterinari consiste in una terapia comportamentale e farmacologica.
Il trattamento farmacologico è necessario perchè il cane, quando è in preda all'ansia, ha limitate capacità di apprendimento; solo riducendo l'ansia la terapia comportamentale diventa efficace. Il solo trattamento farmacologico, invece, contribuisce a ridurre i sintomi ma non ne elimina la causa. Il trattamento farmacologico si basa su prodotti che diminuiscono lo stato di stress ed ansia del cane. La terapia comportamentale, che è un insieme di tecniche di modificazione comportamentale, che si basano sui principi di desensibilizzazione e controcondizionamento, ha lo scopo di ristabilire una relazione equilibrata con il proprietario e stimolare maggiore indipendenza dell'animale.

 

 

Una disciplina molto rigida può servire in caso di ansia da separazione?

Assolutamente no!
I cani che soffrono di ansia da separazione non sono in grado di controllare il proprio comportamento. Quindi punirli per questo sarebbe sbagliato e controproducente e aumenterebbe il loro stato di ansia e di stress.

 

 

Ecco alcuni semplici consigli per insegnare al vostro cane a restare da solo

Prima di uscire

  • Il proprietario non deve prestare attenzione al cane nei 20-30 minuti precedenti l'uscita.
    Il distacco deve avvenire senza enfasi nè particolari rituali di commiato.
  • Il proprietario deve lasciare un particolare giocattolo o cibo per distrarre il cane quando esce e da togliere quando rientra. Deve essere qualcosa di speciale, come una ciotola piena di cibo, che consenta di associare il distacco a qualcosa di positivo e che tenga occupato il cane quando il padrone esce.

Al ritorno

  • Il proprietario deve ignorare il cane finchè non è tranquillo e rilassato, quindi interagire con lui di propria iniziativa. Interagire quando il cane è tranquillo premia il suo comportamento adeguato.
  • Il proprietario non deve sgridare il cane per un comportamento distruttivo o per aver urinato o defecato in casa. Il proprietario deve capire che il cane non può controllarsi quando è da solo. La punizione può solo aumentare l'ansia, anche perchè, al contrario di quanto pensano i proprietari, il cane non stabilisce un rapporto tra quella punizione ed il precedente comportamento inappropriato.
  • Il proprietario non deve rimuovere urina o feci in presenza del cane. Il gesto di pulire davanti al cane può essere interpretato come un comportamento esplorativo o un invito al gioco, che spingerà il cane a ripetere l'eliminazione inappropriata.

A casa

  • Il proprietario deve interagire con il cane solo di propria iniziativa, quando l'animale è tranquillo. Il proprietario deve incoraggiare l'indipendenza dell'animale evitando un contatto fisico protratto con il cane.
  • Il proprietario deve insegnare al cane a rimanere calmo mentre si allontana, aumentando gradatamente la distanza e il tempo dell'allontanamento. Il proprietario deve insegnare al cane a rimanere seduto mentre si allontana, premiando il suo comportamento adeguato. Aumentare gradualmente la distanza e il tempo della lontananza aiuta l'animale a diventare indipendente e ad affrontare la solitudine.
  • Il proprietario deve compiere i gesti che preludono al distacco (es. indossare il soprabito, maneggiare le chiavi dell'auto) in momenti diversi da quello dell'uscita. Il cane può andare incontro a un peggioramento dell'ansia quando percepisce l'imminente uscita del proprietario. Questa tecnica lo aiuta a rimanere indifferente a quelle particolari gestualità che esso associa all'uscita del padrone.

 

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