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Ambulatorio virtuale

Domande e risposte

INSUFFICIENZA CARDIACA

Domanda: Sono la padrona di Bingo, un meticcio di 11 anni, durante la visita per la vaccinazione il mio veterinario ha riscontrato un soffio cardiaco e per questo vuole fare degli accertamenti. Però io non capisco e non so cosa fare. Bingo sta benissimo e non ha alcun sintomo. Mi date per favore un consiglio?

Risposta: Devi seguire i consigli del tuo veterinario che è attento e scrupoloso. Ci sono delle malattie cardiache che nelle fasi iniziali sono asintomatiche ma che se diagnosticate e trattate subito comportano un rilevante aumento dell'aspettativa di vita del cane.
Probabilmente il tuo veterinario, dopo gli opportuni accertamenti, ti prescriverà una terapia a base di ACE-inibitori e questo comporterà la somministrazione di una pastiglia al giorno per il resto della vita di Bingo. Se seguirai la terapia con regolarità potrai portare significativi benefici alla durata e alla qualità della vita del tuo cane.

 

 

INSUFFICIENZA RENALE

Domanda: Al mio gatto Tigro di 11 anni è stata diagnosticata un'insufficienza renale cronica. Il veterinario mi ha prescritto una terapia con ACE-inibitori e un cibo dietetico che Tigro, però, si rifiuta di mangiare.

Risposta: Per fare accettare a Tigro questo nuovo cibo devi fare una sostituzione graduale.
Puoi provare, per un po' di tempo, a mischiare il nuovo mangime con quello che Tigro mangiava abitualmente. Esistono diverse marche differenti di mangimi dietetici, sia in formulazione secca che umida, puoi farti consigliare dal tuo veterinario.
Mi raccomando: non sospendere l'ACE-inibitore che dovrai somministrargli per tutta la vita. La formulazione appetibile di questo farmaco dovrebbe essere facilmente somministrabile anche a un gatto un po' “schizzinoso” come il tuo Tigro.

 

 

PARASSITI INTESINALI

Domanda: La mia gatta di 2 anni, ha gia avuto 3 gravidanze felici, con 5 o 6 nuovi nati ogni volta, che abbiamo allevato con amore e poi regalato a veri amanti degli animali. Adesso presenta una proliferazione di minuscole uova dall'orifizio anale, che perde in ogni luogo dove si appoggia. E' grave? Come dobbiamo curarla?
Grazie per l'aiuto e distinti saluti.

Risposta: Quelle che trovi non sono uova bensì proglottidi, cioè piccoli pezzettini, di tenia di "Dipilydium caninum".
Per curare la tua gatta devi somministrarle un antielmintico e contemporaneamente eliminare le pulci. Infatti la tua gatta si infesta ingerendo le pulci (ospite intermedio) che contengono le forme immature di Dipylidium caninum e che diventeranno adulte nell'intestino del gatto (ospite definitivo).
Visto che la tua gatta è una “mamma felice” ti consiglio di somministrale un antielmintico ad ampio spettro, che oltre alla eliminazione della tenia consente anche l'eliminazione di altri vermi intestinali (Ascaridi) proteggendo in questo modo sia la mamma che i gattini.

 

 

FILARIA

Domanda: Ho appena adottato da un canile uno splendido cucciolo. Ovviamente non è di razza ma è bellissimo! Mi hanno detto che oltre alle vaccinazioni devo sverminarlo ed eseguire la profilassi per la filaria. Cosa devo fare?

Risposta: Devi andare da un veterinario che, dopo aver visitato il tuo cucciolo, imposterà il piano vaccinale.
Per la prevenzione della filaria puoi farti consigliare un antiparassitario polivalente che con un'unica somministrazione mensile consente la profilassi della filaria e il controllo delle più comuni verminosi intestinali del cane. Tanti auguri a te e al tuo nuovo cucciolo

 

 

PULCI E ZECCHE

Domanda: Nonostante abbia applicato regolarmente un prodotto antiparassitario al mio cane, quest'anno ha preso sia le pulci che le zecche. Come mi devo comportare perché non succeda ancora?

Risposta: Il mio suggerimento è di chiedere sempre consiglio al proprio veterinario. I continui aggiornamenti in campo farmacologico consentono ai veterinari di consigliarti i prodotti più innovativi, che posseggono un'elevata efficacia e che non sono nocivi né per te ne per il tuo cane.

 

 

DERMATITE ATOPICA

Domanda: Il mio cane,un boxer di 2 anni, da un pò di tempo continua a grattarsi e ci tiene svegli anche di notte. Il nostro veterinario ci ha prescritto del cortisone ma appena sospendiamo di somministralo ricomincia tutto daccapo. Noi però non vogliamo dargli il cortisone per tutta la vita, perché abbiamo letto che ha molti effetti collaterali. Ci fa tanta pena, non c'è un'altra cura?

Risposta: Il vostro cane potrebbe essere affetto da dermatite atopica, una malattia allergica di origine genetica.
Purtroppo non è una malattia guaribile ma può essere tenuta efficacemente sotto controllo mediante la somministrazione di un farmaco immunosoppressore che svolge un'attività antinfiammatoria e antipruritica e che non possiede i potenziali effetti collaterali del cortisone. Auguro a tutti voi di poter dormire notti più tranquille.

 

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